Interior project
23 dicembre, 2016
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Ciao a tutti! Il Natale è alle porte, e voi, come state affrontando il periodo più gioioso dell’anno? In attesa di un meritato periodo di stop nel quale concederci giornate di puro relax in compagnia delle persone care, quest’anno insieme a Gioia.it ho pensato a come fare per colorare diversamente il Natale. Il risultato? Quattro nuance scelte tra i miei colori (realizzati in collaborazione con Covema) che non fossero i soliti rosso, oro o argento, ma che a mio parere incarnano al 100% lo spirito natalizio! Di seguiti vi propongo l’intervista rilasciata al settimanale e i moodboard dei quattro colori ai quali ho abbinato oggetti che, perché no, potrebbero essere idee regalo perfette!
 
 
L’importanza del colore
 
«Mi definiscono un esperto di colori. In effetti nei miei progetti di interior design il colore è il filo conduttore, il leitmotiv attraverso il quale cerco di raccontare storie ogni volta diverse. Il colore è sempre la mia prima scelta, è fonte di ispirazione e sorgente principale per la mia ricerca».
 
 
L’utilizzo del colore
 
«Ma è nel suo utilizzo che cerco di concentrare maggiormente l’attenzione perché capire qual è il modo migliore di impiegarlo è il segreto per raggiungere ilrisultato perfetto».
 
 
Che colore ha il Natale?
 
«Ogni colore ha un valore intrinseco e spesso questo valore è legato a una stagionalità o a un evento, come accade, ad esempio per il
Natale, il periodo per eccellenza del rosso, dell’oro e dell’argento. E se non fosse più così? E se fosse la capacità di abbinamento l’abilità che dà il carattere al colore e, di conseguenza, ne ridefinisce la sua collocazione? Ho provato a dimostrando selezionando tra i colori della mia palette “I colori di Andrea”, quattro proposte colori per il Natale ma che non fossero il solito rosso, oro o argento».
 
 
Perché il giallo Moutarde è il colore del Natale 2016?
 
«Ho scelto il Moutarde, un giallo miele avvolgente, il familiare verde Irlanda, un delicatissimo Cipria, e infine uno sfacciato viola chiamato Ametista. A ciascun colore ho poi abbinato un moodboard e quattro regali».
 
 
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«Le parole d’ordine che meglio definiscono l’atmosfera Moutarde sono eleganza, calore e familiarità, e per raccontarli ho trovato azzeccata la lampada a piantana Bourgie di Kartell, un oggetto dal carattere contemporaneo e allo stesso rétro. Insieme a lei anche il pratico carrello da cucina Misfits di Diesel Living, il giocoso piatto Nest piastra di Donna Wilson e infine un’icona, la leggerissima sedia Livia disegnata da Giò Ponti».
 
 
Perché il verde Irlanda è il colore del Natale 2016?
 
«Il verde Irlanda è un colore che ricorda il verde dell’abete e del muschio, una nuance accesa e molto viva che trovo perfetta per raccontare il calore del Natale. Il suo dna cromatico ha una forte connotazione pop e per questo ho cercato di declinarlo selezionando oggetti giocosi come il Pratone di Gufram, il sottopentola di Seletti Pot Mat Non ti scordar di me, il tappeto Fogg di Kasthalle il cuscino Pause For Harmony di Issey Miyale e iittala».
 
 
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Perché il cipria è il colore del Natale 2016?
 
«Atmosfera magica e senza tempo per il color Cipria, una nuance magica e per questo, molto natalizia. Al mood sognante si abbinano alla perfezione l’opera di Mirko Baricchi, la candela Tokyo di Laduree, il bollitore di rame di Toast e la lampada Pendant Light Fade di Tom Dixon».
 
 
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Perché il viola Ametista è il colore del Natale 2016?
 
«La scelta in assoluto più inaspettata è l’Ametista, un viola sfacciato di super tendenza. Lo trovo davvero azzeccato come colore natalizio… un’alternativa contemporanea e molto chic al più classico rosso. Indossato alla perfezione dalla Zig-Zag di Cassina, dalle candele dalla designer emergente Sara Ricciardi, dal pouf-colonna di Kartell e dalla ciotola/vassoio Sphera colours di Sambonet».
 
 
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A prestissimo!
Andrea
 
 
 

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23 dicembre, 2016

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