arte&co.
4 luglio, 2017
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Vi presento gli artisti della 5a puntata della settima stagione di Cambio Casa, Cambio Vita!

A grande richiesta, eccovi tutti i dettagli delle opere inserite nella grande casa di Mantova del mio progetto “Tagli di luce”. Insieme alla mia collaboratrice ed esperta d’arte Serena, sono state selezionate opere che fossero in grande risalto ed evidenza senza turbare l’armonia globale degli ambienti. Gli artisti sono tre: ve li presento!

 

Fulvio Di Piazza

Fulvio Di Piazza è un artista siciliano nato nel 1969 che vanta un curriculum espositivo ricco di mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero.
Ben visibili nell’ingresso di casa, si stagliano sullo sfondo grigio delle pareti tre sue carte incorniciate: sono pezzi unici, realizzati a china e a olio, e invitano gli ospiti a guardare più da vicino, dando un’impronta misteriosa e sofisticata all’ambiente.
 

Fulvio Di Piazza, Paesaggio in fiore, 2011, olio su carta, cm 100×70
 
Da sempre sensibile ai temi legati all’intervento dell’uomo sulla natura e allo sfruttamento delle risorse, Fulvio Di Piazza riversa sulla tela la sua visione apocalittica di un mondo devastato dalle manipolazioni industriali e dai rifiuti che sconsideratamente produciamo. Paesaggi misteriosi, a tratti antropomorfi, sono il risultato di un affastellamento di particolari del tutto simili ai cumuli d’immondizia nelle discariche, danno luogo a forme in cui ognuno può riconoscere ciò che gli è più familiare, come quando alle nuvole si attribuiscono fisionomie che altri non riescono a cogliere.
Così un albero si trasforma in un palazzo dalle finestre illuminate e una montagna in un profilo umano: elementi naturali che riconducono sempre alla presenza dell’uomo, alle sue azioni invasive che organizzano lo spazio in architetture ordinate, ma anche contaminanti.
“A livello compositivo – racconta Di Piazza – ho recuperato elementi che fanno parte della mia storia artistica. Tornano in modo preponderante, in questi ultimi lavori, la dimensione dell’invenzione surreale, dell’immagine fantastica, ma anche la creatività infantile, il capriccio, l’aspetto ludico”.
 

Fulvio Di Piazza, Giummo, 2011, china su carta, cm 100×70
 

Giuseppe Gonella

Nato nel 1984 in provincia di Treviso, Giusepe Gonella oggi vive a lavora a Berlino.
Una sua grande e coloratissima tela è stata collocata nella zona living dell’appartamento di “Tagli di luce”, impossibile non notarla!
La pittura di Gonella è una narrazione ipertestuale, non descrittiva, disarticolata. Con tantissime sovrapposizioni e sottrazioni, lascia trapelare l’ispirazione che da giovanissimo gli è arrivata dalla bottega del padre, maestro artigiano di mosaici e vetrate artistiche. La partitura pittorica di Giuseppe Gonella è una forma di espressione libera e onirica, ma che allo stesso tempo conserva, attraverso elementi realistici in cui si scorge anche la presenza umana, un potente dinamismo prospettico. Ogni tela è un brano di compresenze figurative e astratte che chiamano in causa lo spettatore, in un gioco di enigmi evocativi e accattivanti.
 

Giuseppe Gonella, Senza titolo, 2012, acrilico su tela, cm 200×180
 

Marc William Zanghi

Marc William Zanghi è un pittore nato in Kansas nel 1972 che ora vive e lavora a Palermo. Le sue opere attraggono l’attenzione all’istante, e lasciano subito il segno. E’ impossibile non restare colpiti dai colori strani e vivaci, dai soggetti e dalle ambientazioni surreali che ci stupiscono e disorientano al tempo stesso. Fantasie deliranti, che a volte ricordano il mondo dei fumetti, regolate però da una speciale armonia, senza eccessi né stonature.
 

Marc William Zanghi, Red Tree, 2011, vernice su tela, cm 120×156
 
Le sue opere nella casa di Mantova sono state collocate nella camera da letto padronale e sopra il divano-letto degli ospiti. Le stanze si arricchiscono così di sorprendenti visioni che non si possono raccontare, ma che stimolano l’immaginazione di chi le osserva. L’impatto è bello e coinvolgente, perché il bizzarro mondo che l’artista ci presenta davanti agli occhi ha una forza davvero impetuosa.
 

Marc William Zanghi, Goga, 2014, vernice su tela, cm 126×150
 
 
 

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4 luglio, 2017

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