Cambio Casa, Cambio Vita!
7 luglio, 2018
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L’ultima puntata dell’ottava edizione di Cambio Casa, Cambio Vita!

Cliente
Fabio e Sabrina sono una coppia con due bambine. Da quando la famiglia si è allargata la loro casa è diventata troppo stretta, per questo hanno acquistato l’appartamento situato al piano superiore.

Esigenze
Arredare i nuovi spazi e uniformare i due piani, che dovranno essere collegati; realizzare una cameretta e un bagno divertente per le bambine; mantenere alcuni arredi già in possesso dei committenti, rinnovandoli in modo che possano integrarsi con il nuovo stile della casa.

Soluzioni
Realizzare una scala disegnata ad hoc che colleghi i due appartamenti e consenta un accesso sicuro al piano superiore, in cui saranno ricavati degli spazi per le bambine e una mini palestra per Fabio e Sabrina; cambiare gli infissi e sostituire le porte del piano superiore con modelli rasomuro; posare un parquet uniforme in tutti gli ambienti.

 

Il sopralluogo

Quando entro in casa di Fabio e Sabrina mi salta subito all’occhio che il bagno è situato accanto all’ingresso: bisognerà trovargli una collocazione migliore. Nell’appartamento, inoltre,  regna la confusione, soprattutto nella camera che la coppia condivide con una delle figlie.
Per il resto, l’abitazione è ben tenuta: la pavimentazione in legno è in ottimo stato e sono molti gli arredi che si possono mantenere.
 
Cambio Casa Cambio VIta - prima1
Gli interventi più importanti saranno da fare nell’appartamento superiore, dove vedo porte e finestre obsolete e dove occorrerà ridisegnare gli ambienti a misura di bambina.
Insomma, mi aspetta un’impresa ardua: cambiare la casa (e la vita) a un’intera famiglia!
 


 

Le proposte

La parte più interessante del progetto è stata la ricerca di una soluzione per collegare i due appartamenti: dopo aver proposto ai miei committenti diverse alternative, una scala a chiocciola e una in linea, optiamo per la seconda, più sicura e funzionale anche in termini di ottimizzazione dello spazio.
Per uniformare i due piani farò posare un parquet identico in tutte le stanze e userò lampade decorative in modo da disegnare uno stile uniforme.
Dal momento che le bambine avranno una camera tutta per loro al piano superiore, sfrutterò lo spazio in eccedenza nella camera padronale per aggiungere un bagno e regalare a mamma e papà una vera suite.

 

Quattro sotto un tetto

Alla rimozione del vecchio pavimento e alle demolizioni segue la ricostruzione dei nuovi tramezzi con il laterizio rettificato e la posa di un parquet in rovere naturale, uguale in tutte le stanze.
Una scala in ferro disegnata da me, e realizzata appositamente per questo progetto, collegherà l’appartamento di Fabio e Sabrina al piano superiore, quasi interamente dedicato alle bambine.
Il modello lineare scelto consentirà un percorso più agevole e sicuro, ma sarà anche una soluzione per ottimizzare gli spazi: i primi gradini nascondono, infatti, degli utili cassetti.
 

 

Occhi di gatto per Sofia e Zoe

Per le bimbe voglio inventarmi qualcosa di speciale. Mamma Sabrina mi ha confidato che il loro animale preferito è il gatto: trasferisco l’idea su un wallpaper custom e aggiungo due particolari che lo renderanno unico al mondo! Che dite, gradiranno?
 

 
Per il bagno delle figlie ho pensato a due lavabi in appoggio su un mobile con il top della stessa essenza del parquet. In questo modo Zoe e Sofia non dovranno litigare per entrare in bagno prima di andare a scuola.
Aggiungo un box doccia ad ante scorrevoli e faccio rivestire le pareti che lo ospitano con un mosaico a disegni cangianti.
Un termoarredo bianco completa lo stile dell’ambiente, creando un bel contrasto cromatico con il legno.
Ma le sorprese non sono finite. Sofia e Zoe hanno finalmente una camera tutta per loro, vivacizzata dal colore e abbastanza capiente da contenere tutti i loro giochi.
 

 

La sala relax

Fabio è un grande sportivo e Sabrina pratica yoga. Visto lo spazio a disposizione al piano superiore, ho deciso di sfruttarne una parte per allestire ai miei committenti una sala attrezzata, dove ho collocato anche un impianto stereo.
Una porta rasomuro verniciata con la stessa nuance delle pareti e una lampada con un particolare design geometrico ne fanno una palestra a 5 stelle.
 

 

Una suite per mamma e papà

Una fragranza profumata accoglierà Fabio e Sabrina nella zona notte, dove ho ricavato un bagno padronale. Protagonista di questo ambiente è il raffinato mosaico vetroso color ruggine che riveste parte delle pareti interne della doccia e dialoga con il colore avena dei sanitari, la finitura in grafite opaco della rubinetteria e il colore cioccolato del piatto doccia super slim.
Termoarredo e mobile contenitore anche per mamma e papà, che in questo modo potranno dedicarsi alla cura del corpo nel massimo comfort.
 

 

 

Nuovo look per la zona giorno

I colori sono i protagonisti del living. Il grigio antracite scelto per la tinteggiatura crea un contrasto spettacolare con i mattoni originali e le tonalità più chiare scelte per il tappeto e il rivestimento del divano completano il ricercato discorso cromatico.
 

 
In cucina, nascosta in una nicchia, la vecchia caldaia viene sostituita con un modello più performante e adatto ai nuovi spazi.
 

 
Con la ristrutturazione dell’appartamento al piano di sopra e il restyling della casa già esistente, Fabio e Sabrina non saranno più due cuori e una capanna, bensì una famiglia con una casa finalmente pronta ad accogliere 4 persone.

Avete domande su questo progetto? Scrivetemi tutte le vostre curiosità nei commenti 😉

Photo credits: Armando Moneta

Credits: Daniel (rubinetteria), Deltacalor (termoarredi), Covema (pitture e vernici), London Art (carta da parati in fibra di vetro), Itlas (parquet), Ceramica Rondine (gres porcellanato), Wienerberger (laterizio rettificato), Scrigno (soluzioni per porte scorrevoli e a battente), Ct Consulting (materiale idrotermosanitario), Novellini (box doccia), Junkers/Bosch (caldaia), Panzeri (illuminazione di design), Locherber (profumazioni d’ambiente), Bigben (fornitore elementi audio di arredo), Arazi (tappeti), WFTB (ceramiche artigianali), Bonioni (opere d’arte), Dremel (stampante 3D), Leva (impresa), Valerio Gessate (render animato).

Cambio Casa, Cambio Vita!
7 luglio, 2018

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(11 Commenti)

  • Gabriella ha detto:

    Bellissima soluzione e come sempre hai superato te stesso !!!!. Bravo Andrea

  • Melita ha detto:

    Complimenti Andrea risultato impeccabile…. mi piace tutto… all’ingresso la libreria creata nelle due nicchie di quale azienda è? Anche la colonna che marca è?…appena si apre la porta non capisco cosa sia se scultura o altro !grazie

  • Andrea Castrignano ha detto:

    Grazie di cuore Gabriella!

  • Fabrizio Dell'Acqua ha detto:

    Ciao Andrea,
    come sempre bellissime ristrutturazioni! Peccato che nella descrizione vengano quasi sempre tralasciate le soluzioni ai problemi ingegneristici. In questo caso ad esempio cosa si è dovuto fare per aprire la soletta tra i due appartamenti e far passare la scala? E per i collegamenti idraulici e di scarico del bagno padronale spostato dall’altra parte dell’appartamento? C’erano due colonne di scarico de WC?
    Nel corso della mia vita, ho 77 anni, ho cambiato casa parecchie volte, in Italia e all’estero, e i problemi più grandi sono sempre derivati da limiti strutturali.
    Ciao
    Fabrizio

  • Andrea Castrignano ha detto:

    Ciao Melita, la libreria che ti piace è di Molteni & C. Ti confermo, inoltre, che quella che vedi vicino all’ingresso è un’opera d’arte. Più precisamente, si tratta di una scultura di Rudy Pulcinelli. Nei prossimi giorni pubblicherò un blogPost sulle opere d’arte presenti in questo progetto, quindi… stay tuned 😉

  • Aniello ha detto:

    Complimenti Andrea per tutti i tuoi lavori. Ti seguo sempre, ammiro la tua professionalità e la tua cura dei dettagli. Mi piacciono tutte le tue soluzioni , in modo particolare apprezzo il tuo saper gestire tutti gli stili, creando ambienti che sono sempre armoniosi per gli accostamenti che solo tu sai fare.

  • Andrea Castrignano ha detto:

    Ciao Fabrizio, grazie per avermi scritto.
    Nel caso di questo lavoro, l’apertura del foro nella soletta per la costruzione della scala di collegamento tra i due livelli è stata abbastanza semplice in quanto il solaio è in legno ed era stato rifatto una quindicina di anni fa aggiungendo due travi di rinforzo che noi non abbiamo toccato. Una volta fatto il foro e puntellato il solaio, abbiamo quindi posizionato una trave di bordo, realizzata ad hoc dal fabbro, che ha poi realizzato anche la scala, collegata a una delle travi in legno e al muro portante esistenti.
    Per quanto riguarda lo scarico del bagno, invece, è stato necessario collegarsi allo scarico esistente cui faceva capo il vecchio bagno. Fortunatamente tale scarico non era all’interno del bagno rimosso ma già a metà strada tra quello vecchio e quello nuovo.
    Un caro saluto, Andrea

  • Andrea Castrignano ha detto:

    Ciao Aniello, ti ringrazio per quello che scrivi. Un abbraccio 🙂

  • Fabrizio Dell'Acqua ha detto:

    Grazie Andrea per la risposta, gentile e precisa. Alla prossima

  • Gian ha detto:

    Geniale l’idea dei due specchi!
    BUONA ESTATE!

  • Mariella ha detto:

    Ciao Andrea,
    come sempre i tuoi lavori sono un esempio di classe e di attenzione ad ogni minimo dettaglio; la scala che hai fatto realizzare, con la parete di mattoni e i primi scalini fatti con i mobili laccato, è davvero suggestiva! E non avrei mai pensato che un grigio scuro potesse essere così bello vicino ai mattoni….BELLISSIMO!
    Davvero.

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