arte&co.
26 gennaio, 2019
0

Slide background
Slide background
Slide background

Parigi è sempre una scoperta. Tra un impegno alla fiera Maison & Objet e un altro al Paris Déco Off, con Serena, siamo riusciti a ritagliarci alcuni “momenti d’arte” indimenticabili!

 

Il nostro tour è iniziato con la visita della grande mostra dedicata a Gio Ponti. L’ indiscusso genio italiano ha spaziato dalla progettazione architettonica dell’interior design, al disegno di prodotto. Ha abbracciato il mondo dell’arte, del teatro e dell’editoria.

Tutto Ponti. Gio Ponti Archi-Designer. Questo il titolo dell’esposizione al Musée des Arts Décoratifs, a pochi passi dal Louvre. Un percorso tra oltre cinquecento pezzi, che ripercorrono la lunga carriera di Gio Ponti, dal 1921 fino ad arrivare al 1978.

È stato davvero di grande ispirazione e meditazione. Un viaggio nella creatività e nella straordinaria sensibilità di un maestro, tra le linee fluide ed essenziali che hanno narrato un secolo di storia del design.

 

Il tour continua con l’immancabile visita alla Fondazione Louis Vuitton, traino mondiale per l’arte contemporanea! L’architettura di Frank Gehry lascia senza fiato…

 

Serena mi ha fatto scoprire un’artista straordinaria, Joana Vasconcelos, con una sua incredibile installazione nel centro commerciale Le Bon Marché.

 

 

L’artista portoghese, classe 1971, lavora con materiali appartenenti alla quotidianità come le stoffe e i fili di lana e cotone. Il tema del cucito, dell’uncinetto e delle pailettes, richiamano alla mente attività per molto tempo affidate esclusivamente alle donne. Mansioni rinchiuse in un cliché di genere. La Vasconselos supera questi limiti concettuali. Trasforma le creazioni all’ uncinetto in una potente energia generatrice, in sculture che invadono e prendono possesso degli spazi ma che restano leggere e raffinate, delicate valchirie.

 

 

Simon è il nome della valchiria che ha inspirato l’installazione a Parigi, e che ha esteso i propri “tentacoli” anche nelle vetrine su Rue des Sevres…. Incredibile!

 

 

E dopo il design e l’arte contemporanea abbiamo concluso alla Sainte-Chapelle, un luogo sempre magico, i colori delle 1113 storie della Bibbia rappresentate sulle vetrate ci hanno riempito gli occhi e il cuore.

 

 

E con queste emozioni nel cuore siamo tornati a Milano!

 

arte&co.
26 gennaio, 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*