arte&co.
21 maggio, 2018
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Vi presento gli artisti della 1a puntata dell’ottava stagione di Cambio Casa, Cambio Vita!

Quando ho scoperto la passione di Angela per la fotografia mi sono indirizzata ad una galleria che se occupa da tempo, con nomi di artisti riconosciuti dal mercato e dai collezionisti, cercando scatti eleganti, principalmente in bianco e nero, che si collocassero negli spazi con discrezione ma una grande potenza artistica.

Nella zona living, il grande pannello rivestito in carta da parati con soggetto astratto e colorato era una presenza da non sottovalutare per il posizionamento di opere d’arte e la parete più scenografica era senz’altro quella della zona pranzo che andava completata con opere.
É nata subito l’idea di due soggetti verticali e non un’opera unica grande, una sorta di dittico che desse ritmo senza contrapporsi, appunto, al pannello scorrevole visivamente molto presente.
Subito ho immaginato dei paesaggi, delle viste di città ma, appena ho visto in galleria i fiori di Gian Paolo Barbieri non ho avuto dubbi.
Due macro ingrandimenti di fiori, delicati, nati dalla grande passione del fotografo che, oltre alle star internazionali e alle top model, ha ritratto spesso scene naturali nei numerosi servizi sulle regioni tropicali del pianeta.

 


 

Gian Paolo Barbieri, classe 1938, è considerato uno dei quattordici fotografi di moda più bravi al mondo, ed è senz’altro uno dei maestri della fotografia italiana. Dopo ottant’anni di successi, ispirazioni e genio creativo, viene omaggiato quest’anno dalla città che ama con la nascita della Fondazione Barbieri.
Il maestro della fotografia di moda ha immortalato volti iconici degli ultimi sessant’anni come Audrey Hepburn, Jerry Hall e Angelica Huouston, non mancando di collaborare con marchi quali Versace, Westwood, Givency, Chanel e Armani.
Per la stanza degli ospiti, uno splendido ritratto di Audrey Hepburn, posizionato non centrandolo sulla parete ma spostato verso la porta, allontanandolo un poco dalla fonte luminosa della finestra; appoggiata sul mobile del living l’unica fotografia a colori, estremamente estetica, basata su una rigida composizione e un’atmosfera sospesa e fredda.
 
 

Gian Paolo Barbieri, Audrey Hepburn (fiore bianco), cm 90×90
 
Foto Versace
Gian Paolo Barbieri, Versace (omaggio Edwar Hopper), cm 50×60
 

Per la camera da letto padronale invece, ho scelto una fotografia di Giuseppe Mastromatteo: il soggetto è il corpo e più in generale lo è la percezione sensoriale. Lo scatto fa parte di una serie sui cinque sensi e si colloca in una dimensione decisamente surreale. Il dettaglio rosso della bocca al suo posto e “fuori posto” contemporaneamente spiazza lo spettatore proiettando l’immagine nel mondo delle associazioni mentali e dei ricordi onirici.

 

foto Mastromattei
Giuseppe Mastromatteo, Indepensense I, 2009, cm 100×70
 

Soddisfatta di un altro allestimento a quattro mani con Andrea, siamo pronti per la prossima abitazione da arricchire con l’arte!
Serena
 
 
 

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21 maggio, 2018

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