Aiuto... Arrivano gli ospiti!
24 novembre, 2017
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Prima puntata di Aiuto! Arrivano gli ospiti…

 

La richiesta d’aiuto

Io e lo Chef Ribaldone siamo stati contattati dalla simpaticissima Debora, che ci ha chiesto di darle una mano per poter soddisfare il palato e il gusto di un ospite temutissimo: la suocera!
 

Il sopralluogo

Debora vive in una casa di campagna nell’alessandrino. La sua zona living è suddivisa su due livelli: una sala da pranzo con cucina e un salotto a cui si accede attraverso una rampa. Quando sono arrivato, mi sono reso conto che l’abitazione risultava un po’ spoglia e che alcuni dettagli erano stati improvvisati: un tavolo decisamente anonimo e piccolo, un vecchio pianoforte caduto in disuso, due divani non valorizzati, una libreria un po’ datata… Ma c’era comunque un grande potenziale: un relooking studiato nei minimi particolari avrebbe senz’altro dato carattere alla zona giorno della casa di Debora!
Anche lo Chef si è guardato intorno e, per sua fortuna, si è trovato di fronte a una cucina di qualità, dotata persino di un forno a legna: Debora avrebbe avuto tutti gli strumenti necessari per riuscire a preparare un menù di grande effetto.
 
 

 

 

Soluzioni

Io e il mio omonimo ci siamo subito messi al lavoro. La zona giorno di Debora era senz’altro un ottimo punto di partenza. Pur trattandosi di una casa di campagna, ho deciso di valorizzarla dandole un tocco moderno e di design, per renderla essenziale ed elegante… proprio come la nostra committente.
La chiave che ho individuato per dare personalità alla zona living è stata senz’altro giocare moltissimo con i colori. La cucina di Debora, infatti, con il suo particolarissimo bordeaux, andava resa l’assoluta protagonista: quel colore doveva essere richiamato sulle pareti o da altri complementi. E che dire dei due divani bianchi nel salotto? Per rimetterli a nuovo, andavano rifoderati con un tessuto di un colore delicato ma particolare allo stesso tempo. Inoltre, mi è subito venuto in mente che sarebbe stato opportuno spostarli nella sala da pranzo per ricreare un piccolo salottino, complice lo spazio molto ampio a disposizione. Per il salotto, avrei optato per un divano più grande, confortevole e dallo stile più moderno.
Quella vecchia libreria doveva sparire in favore di qualcosa di più funzionale e che si integrasse meglio nell’ambiente, ma che continuasse a garantire una capienza sufficiente, vista la passione di Debora e di suo marito per la lettura. Per il resto, la differenza l’avrebbero fatta i piccoli dettagli, tra cui una soluzione originale per disporre – ed esporre – la collezione di cappelli della padrona di casa.
Anche lo chef ha individuato la linea da seguire: il menù da comporre doveva essere semplice ma d’effetto, proprio come l’ambiente circostante.
I presupposti per stupire la suocera e soddisfare il suo palato esigente c’erano tutti!
 

Il relooking

La prima cosa a cui io e Stefania abbiamo pensato sono stati i colori: bisognava richiamare il bordeaux della cucina, ed era necessario che fosse esattamente la stessa tonalità… inutile dire che non l’abbiamo trovata, ma siamo riusciti a farla ricreare ad hoc. Per i divani da rivestire, invece, abbiamo scelto un azzurro polvere che ha letteralmente conquistato la committente! Così abbiamo deciso che anche questo colore doveva essere richiamato sulle pareti, e abbiamo proceduto come per il bordeaux. Una volta ottenute le vernici dei colori desiderati, abbiamo scelto un disegno geometrico per la parete su cui insiste la cucina.
Per il resto della stanza, già molto caratterizzata da un punto di vista cromatico, abbiamo scelto invece un colore molto luminoso e neutro.
 
 


 
Sempre nella sala da pranzo, il tavolo preesistente è stato sostituito con uno più grande, in legno e dalle linee più minimal e di tendenza, accompagnato da elegantissime sedie di design. A sovrastarlo, delle luci anch’esse molto essenziali. Nella stessa stanza, abbiamo posizionato i due divani rivestiti provenienti dal soggiorno e completato il tutto con due tavolini: in questo modo abbiamo creato un angolo conversazione, dove Debora avrebbe potuto offrire un aperitivo alla suocera prima della cena.

Non mi sono dimenticato della richiesta di Debora e ho trovato un modo originale per esporre i suoi cappelli: quasi un’installazione da galleria d’arte contemporanea!

Nel salotto, invece, abbiamo fatto realizzare una libreria in cartongesso e abbiamo scelto un bel divano ad angolo color sabbia, in tinta con le tende. Abbiamo richiamato il colore deciso della cucina anche in questo ambiente, tinteggiando la parete dove è incassato il camino e ottenendo un effetto di grande impatto. Per creare continuità, abbiamo scelto di richiamare anche l’azzurro polvere, che è stato steso su una parete, sulla mensola in cartongesso che abbiamo fatto costruire sotto alla tv e all’interno delle nicchie della libreria, dove sono stati installati anche delle strisce led… Un gioco di luce e colore dal risultato scenografico.
 
 

 

 
 
Anche lo Chef ha insegnato i trucchi del mestiere a Debora, grazie a un menù davvero molto raffinato ma sostanzioso: tartare e carpaccio di Fassona, paccheri ripieni… Beata la suocera!
 

L’ospite a cena…

È arrivato il grande giorno della cena con la suocera! Grazie al nostro intervento, Debora era davvero prontissima… e infatti è andato tutto alla grande! La suocera ha ammirato ogni dettaglio della casa, finalmente all’altezza per accogliere amici e parenti. Anche il menù proposto dallo Chef Ribaldone è stato davvero molto apprezzato.
Siamo molto contenti del risultato ottenuto, e ci auguriamo che continuerete a seguirci in questa nostra nuova avventura!
Un abbraccio a tutti!

 
 

Photo credits: Armando Moneta
Credits:
Design: Covema Vernici (tinteggiature), Renzo Serafini (lighting), Big Apple Design (showroom), WFTB (ceramiche artigianali), Edilizia Leva (impresa)
Food: Pastificio Felicetti (pasta), Macelleria Oberto (Carne)

 
 
 

Aiuto... Arrivano gli ospiti!
24 novembre, 2017

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(2 Commenti)

  • Elisa ha detto:

    Ciao Andrea
    Complimenti per il nuovo programma e per la bella pensata di abbinare arredo e cucina. Favolosa la soluzione adottata per ordinare i cappelli, ma come si chiama l’articolo utilizzato? Alla prossima e buon lavoro

  • Andrea Castrignano ha detto:

    Ciao Elisa, purtroppo non so aiutarti perché questi complementi erano già in possesso di Debora, che li aveva da tempo e non sapeva come utilizzarli…
    Un caro saluto, Andrea

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