Stile minimal underground

Buongiorno amici!

Voglio tornare a parlarvi di stile, descrivendovi le caratteristiche dell’Underground.

Questo stile, detto anche “industrial chic”, nasce nei loft newyorkesi e si afferma intorno agli anni ’80. Ovviamente poi arriva anche in Italia, continuando ad avere come “habitat naturale” i grandi open space riconvertiti a uso abitativo.

Su cosa si fonda? Su un gusto puro e senza compromessi. Scenari metropolitani, materiali resistenti come il cemento e l’acciaio, finiture dall’aspetto vissuto, il grigio cittadino declinato in tutte le nuance… fatta eccezione per pochi e rari tocchi di colore che saranno in grado di creare un forte contrasto. Spesso si scelgono oggetti iconici del design, che contribuiscono a rifinire un ambiente grezzo con un tocco d’eleganza.

Vi ricordate la casa di Connie? Esatto, quel piccolo bilocale dove siamo riusciti a recuperare moltissimo spazio. Lo stile per cui ho optato è proprio l’Underground: ho deciso di creare un involucro neutro, sui toni del grigio, personalizzabile con degli accessori del colore preferito di Connie: il viola.

È un trucco che vi consiglio, che vi permetterà di rivoluzionare l’ambiente senza interventi invasivi ma con il semplice utilizzo di nuovi complementi, differenti per colore e per forma.

Per i pavimenti ho scelto una resina effetto cemento, mentre in cucina e in bagno ho fatto rivestire le pareti con dei mattoncini di gres porcellanato, per un effetto davvero industrial. Anche il disegno scelto per la carta da parati della camera da letto era decisamente in tema grazie al suo motivo metropolitano.

Vi è piaciuta questa pillola? Sì? Allora sappiate che in una delle prossime mi focalizzerò su un dettaglio appena accennato oggi, adatto per lo stile Underground ma non solo.

Grazie per avermi seguito, a presto!

Ciao!

Interior project
9 marzo, 2018