Interior project
12 ottobre, 2016
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Pillole di pura praticità rivelate in un’occasione molto speciale

 
Miei cari,
pronti per una nuova stagione di consigli iper pratici?
Ho deciso di partire condividendo con voi un’intervista rilasciata poche settimane fa a Marieclaire.it. In occasione della settimana della moda mi hanno ospitato nella loro redazione-casa (selezionata in collaborazione con la piattaforma di house-sharing Airbnb) per chiedermi qualche consiglio di pura praticità, insieme alle tendenze casa più cool, dai colori ai tessuti… Di seguito l’intervista completa.
Godetevela!
 
«Wow vi siete sistemate bene vedo»
Quando il designer della tv del prima&dopo (è l’artefice dei makeover di case bruttine ma dal grande potenziale raccontate in Cambio Casa, Cambio Vita!) Andrea Castrignano supera l’ingresso di #casaMC, sfodera subito il suo fiuto da problem solver. «Qui c’è un problema di luce, o sbaglio?». Bingo. Approfittando del suo invito tutt’altro che in borghese, gli abbiamo chiesto quali potessero essere le soluzioni più immediate, efficaci e meno invasive da adottare per rendere più luminosa (e femminile) una casa piuttosto buia.
 

Quando la luce scarseggia nonostante i molti affacci…

Questa, come molte altre, è una casa ricca di dettagli e molto molto scenografica. Pur avendo molte finestre, essendo incastrata in un contesto di corte, non riceve luce sufficiente. Mi sembra uno spazio decisamente più “notturno”, vedi ad esempio il quadro retroilluminato è un’idea azzeccatissima.
Quali interventi si possono adottare?
Tra i meno invasivi, partirei sicuramente dal soffitto: vernicerei le travi con colori chiari e laccati. L’impatto sarà immediatamente più arioso e a colpo d’occhio più chiaro.
 

E alle pareti?

La scelta industrial di pareti volutamente non rifinite è puntuale e ben contestualizzata. Ma per potenziale l’effetto schiarente avviato con il restiling del soffitto, avrei mantenuto la matericità ma scelto un tono meno metropolitano. Avrei giocato con nuance chiare, anche un bianco e le sue sfumature, più chiare e più scure. Largo invece ai colori più decisi perché no sugli imbottiti.
 
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Courtesy photo Airbnb.com
 

Posizionare strategicamente degli specchi potrebbe essere una soluzione?

Devo essere sincero… non molto! Trovo gli specchi un complemento così Nineties. Però se si amano particolarmente, si può optare per le versioni decorative, magari l’incisione di una stampa particolare.
 

Quindi casa total white non significa per forza casa luminosa…

Basta total white! Ci si può garantire uno spazio luminoso anche servendosi di altri colori che non siano il ral 2010. Palette di tonalità delicate, declinate tra sfumature più o meno decise.
 

Insomma, osare ma con moderazione

Precisamente! Sono soprattutto gli accessori il segreto per rendere una casa giocosa. Un altro diktat: la continuità nel cromatismo.
 

Oscurità risolta. Se lo spazio è troppo maschile invece, come fare per renderla più femminile?

Ricerca, ricerca e ancora ricerca. Partendo dai tessuti passando dai mobili realizzati su misura (e non per questo costosissimi, anzi), per finire con la scelta dei colori (la domanda da porsi è sempre: “e io di che colore sono?”).
La casa è lo specchio del vostro guardaroba, non dimenticatelo!
 
 
 

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12 ottobre, 2016

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(Un commento)

  • Dory ha detto:

    Sono agente immobiliare e per passione arredatrice e ogni volta che mi chiedono di risolvere una stanza poco luminosa senza ombra di dubbio consiglio armadi a specchio per risolvere il problema spazi e faretti a led con luce calda
    Evitando decori vari perché spesso segnano un era e potrebbero risultare in poco tempo fuori moda

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