Interior project
4 marzo, 2016
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Consumato è (più) bello! Se siete curiosi di saperne di più sullo stile shabby chic, eccovi un focus mirato su quello che deve e non deve essere fatto per dare alla vostra casa un tocco “elegantemente rétro”. Partendo dall’assunto che letteralmente il termine shabby chic significa trasandato-chic, è in questo universo contraddittorio che si riassume lo stile, fra tutti, più imprevedibile! Basato sulla forza dei contrasti che prendono vita esaltando la bellezza del tempo che passa, che trasforma materiali, usura forme e colori. Lo stile shabby chic non archivia le tracce che il tempo lascia ma, al contrario, le esalta, perché… invecchiare è un’arte vera e propria! Ecco che allora la microscopica crepa o la scrostatura si trasformano in elementi chiave per raccontare una bellezza inedita e delicatissima. Ma per capire concretamente che cosa si dovrebbe fare per trasformare la propria casa in un tempio del divenire, eccovi 5 consigli da seguire e relativi prodotti da avere:
 
 

Come arredare il salotto in stile shabby chic:

Importante il pavimento che deve richiamare il più possibile la concretezza dei materiali. Come il modello Decapé di Ceramica Rondine: in grès porcellanato effetto legno che riassume tutte le caratteristiche dello stile vintage e del Oltre a essere garanzia di calore e accoglienza allo stato puro.
 
 
CERAMICA-RONDINE
 

Anche gli infissi possono disegnare lo stile di un intero living

E per dargli un tocco “elegantemente consumato”, largo a materiali naturali, come il legno, dipinto di bianco e dalle forme vistose. Tra le alternative più valide, la porta in rovere sbiancato con dettaglio-decoro modello Provence di Agoprofil, collezione Old Fashion, dai profili semplici e dall’architettura elegante.
 
 
AGOPROFIL
 

Come arredare la tavola da pranzo in stile shabby chic:

grande importanza rivolta agli accessori, che devono richiamare il più possibile lo stile rétro, sia nel materiale, come la porcellana, sia nel decoro, leggero e dai colori tenui. Un esempio? Il piatto piano dipinto a mano con fiori confetto modello Wildrose di Villeroy & Boch. In una parola: prezioso.
 
 
VILLEROY
 

Come arredare il bagno in stile shabby chic:

ecco la stanza che, contrariamente a quello che si possa pensare, si presta perfettamente allo stile shabby. Qui infatti, si può avere la libertà di inserire complementi particolari, dall’anima fortemente vintage. Un esempio? La rubinetteria di Bellostra Rubinetterie che riassume la sua spinta più shabby nel modello 4005, la batteria per lavabo con pomelli decorati.
 
 
BELLOSTRA
 

Come arredare la camera da letto in stile shabby chic:

nella stanza da letto, come spesso succede, è il letto il vero protagonista. L’elemento che può dettare (anche da solo), lo stile di tutto l’ambiente. Per un’atmosfera vintage, largo a letti in ferro battuto o in legno, ma dalla struttura agile e leggerissima. Perfetto il modello Trama di Pianca, che mixa carattere rétro e personalità. Come un vero protagonista dovrebbe essere.
 
 
PIANCA
 
 

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4 marzo, 2016

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(4 Commenti)

  • Elisabetta ha detto:

    Desideravo conoscere le tecniche shabby.
    Mi piacerebbe far rivivere il comò della camera di mia mamma, che a seguito di incuria da parte degli inquilini è diventato un po’ fané. Il Como è stile cheppendal, il piano ricoperto da un vetro nero con decori dorati sui bordi e sovrastato da un bellissimo specchio con base scolpita. Siccome ha dei cassetti molto capienti desideravo inserirlo nella camera mansardata di mio figlio venticinquenne. Chiedo a Lei se la cosa è fattibile. Grazie buon week end

  • Colombo ha detto:

    Vorrei dei consigli su come arredare una mansarda in stile “shabby chic”. Il soffitto e’ con travi a vista in legno lamellare, pavimento in ceramica monocoltura marrone scuro; vorrei farne un ampio monolocale con zone cucina, salotto/soggiorno e camera da letto. Grazie.

  • andrea castrignano ha detto:

    Ciao! Lo stile shabby chic si completa grazie a colori tenui, delicati, quasi pastello, e materiali e accessori vintage, decapati. Se ti va puoi mandarmi le foto della tua casa, così posso darti degli input più precisi. Intanto ti ringrazio e ti mando un caro saluto. A presto,
    Andrea

  • andrea castrignano ha detto:

    Elisabetta,
    non avendo la foto del mobile, diventa un po’ difficile giudicare se potrebbe andare bene o meno. MA quello che mi descrivi, perché no! Se poi è capiente e pratico, ancor meglio! Fortunato il tuo “piccolo” venticinquenne! Un caro saluto e a presto! Andrea

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