Eventi
29 ottobre, 2014
0

andrea

Vi racconto la Biennale di Architettura 2014

A Venezia per un mini tour alla scoperta dei Fundamentals dell’architettura, guidato da musica, video e cinema.
La Biennale di Architettura si è da poco conclusa, ma sono riuscito a ritagliarmi il tempo necessario per saltare in vaporetto e godermi la mostra. Un weekend all’insegna dell’arte, condivisa e contaminata, della musica, travolgente e sperimentale, del cinema, altrettanto inaspettato e coinvolgente: un mini tour tra piacevoli scoperte, spunti e tanta ispirazione, che vi racconto e svelo a coloro che non hanno avuto la possibilità di partecipare all’edizione 2014 della Mostra di Architettura di Venezia.
Il solito Rem Koolhaas, anche quest’anno nel ruolo di curatore, invita i visitatori (me compreso!) nel padiglione centrale dei Giardini e ci stimola a riflettere sui Fundamentals dell’architettura. Mi ritrovo così catapultato in un catalogo vivente di porte, finestre, pavimenti, rivestimenti… immaginate come potevo sentirmi, bambino in un negozio di caramelle, per di più giganti!
Un passo dopo l’altro, tra gradini e saliscendi, mi ritrovo trasportato dalla musica ipnotica della mostra Art or Sound curata da germano Celant, che si sviluppa in un allestimento virtuoso di melodie che dal mondo arrivano a Venezia e dal 16mo secolo giungono a oggi, tra opere da ascoltare e orecchie da Leone d’Oro.
Ma ciò che più mi ha affascinato di questo mio breve tour tra i padiglioni della Biennale di Venezia sono state le video performance e il rumore di pellicola che scorre tra le sale dell’Arsenale dove ho trovato una scansione dell’Italia che fu, ricostruita attraverso le immagini di 82 film e raccontata da 41 progetti di ricerca in una fusione tra architettura, danza, musica, teatro e cinema.

Eventi
29 ottobre, 2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*