arte&co.
17 maggio, 2016
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Vi presento gli artisti della prima puntata di Cambio Casa, Cambio Vita

Tre ambienti tre artisti diversi, connotazione molto femminile specialmente della zona giorno. Vi racconto e presento le opere e gli artisti selezionati per descrivere, usando anche il linguaggio dell’arte, la genesi del progetto della prima puntata Cambio Casa, Cambio Vita.
 

Alessandra Pennini

Nella zona giorno abbiamo collocato due opere figurative di Alessandra Pennini, artista che lavora con un disegno a matita tecnicamente sorprendente che sospende le figure in un’atmosfera senza tempo. Interpreta i soggetti sostituendo al romanticismo apparente una forte valenza legata alla figura femminile: forte ed emancipata. Nelle sue opere la dolcezza e la delicatezza diventano solo un rimando lontano e le sue protagoniste hanno personalità corpose e risolute e i tratti che delineano le figure restituiscono un’immagine simile alla bellezza statuaria.

La scelta è fortemente connessa alla committente, Connie, e ha dato un’impronta fortemente personale e femminile alla zona giorno: come la scelta di inserire nella parete accanto al tavolo un’opera in tono con i viola (colore accessorio della casa) in contrasto con l’azzurro (colore freddo e componente del viola) dell’opera sopra il divano. Volutamente quest’ultima non è posizionata al centro ma diametralmente opposta alla prima creando equilibrio e consentendone una lettura da diverse posizioni.
 
 
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Donna, 2013 – tecnica mista su carta su tavola – cm. 90×70
 
 
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Estate, 2010 – tecnica mista su carta su tavola – cm. 100×70
 
 

Sandro Del Ponte

Per l’ingresso invece, largo ad alcuni piccoli lavori su carta di Sandro Del Ponte, incorniciati in una cassetta bianca piuttosto profonda che crea un bel contrasto con la parete scura. La disposizione in verticale crea movimento nel piccolo spazio dell’ingresso e considerando che è la prima parete che si vede aprendo la porta era importante dare immediata personalità alla casa. Le carte, molto materiche e colorate, sono dei piccoli racconti nei quali si intravede il legame con esperienze artistiche sudamericane e con il mondo dell’incisione.
 
 
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Sandro De Ponte – tecnica mista su carta – cm. 15×15
 
 
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Tecnica mista su carta – cm. 15×15
 
 
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Sandro De Ponte – Tecnica mista su carta – cm. 15×15
 
 

Natale Addamiano

Nell’opera nella camera da letto, invece, si può leggere l’idea di una linea di orizzonte e di una notte stellata, un paesaggio lirico interiorizzato che parte dal dato di realtà per diventare astrazione. Non si può non citare un riferimento al concetto di “sublime” e a quella melanconia che certi paesaggi infondono ma che vengono superati dalla maestria della tecnica pittorica. L’opera, individuata dopo una lunga ricerca, è perfetta in quell’ambiente per misure e variazioni di colore, raccoglie le cromie date all’appartamento e si armonizza con la carta da parati della stanza già molto caratterizzante. L’artista Natale Addamiano ha una lunga carriera alle spalle e anni di insegnamento all’Accademia di Brera, la pittura resta al centro della sua ricerca esponendo in Italia e all’estero in prestigiose occasioni.
 
 
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Natale Addamiano – Luogo delle stelle – Acrilico su tela – cm 62×149
 
 
Ma conosciamo meglio gli artisti descritti in queste brevi biografie:
 

Alessandra Pennini

Alessandra Pennini nasce a Carrara il 11 Novembre 1972. Si è diplomata in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara 1996 e in Pittura presso l’accademia di Belle Arti di Carrara  nel 2003. Espone con diverse Gallerie  d’Arte in Fiere Nazionali e partecipa a mostre personali. Attualmente vive e lavora a Carrara e insegna al Liceo Artistico Bruno Munari di Crema (CR).
 

Natale Addamiano

Natale Addamiano nasce a Bitetto (Bari) il 12 maggio 1943.
Trasferitosi a Milano nel 1968, si iscrive all’Accademia di Brera, dove frequenta i corsi di pittura tenuti dal maestro Domenico Cantatore e consegue il diploma nel 1972. Nel 1970 tiene la sua prima mostra personale presso la Galleria L’Agrifoglio di Milano e l’anno seguente la Galleria Solferino espone una selezione di trenta dipinti appartenenti ai Diari Notturni, ciclo che accompagnerà per circa un decennio il suo cammino artistico. Nel 1978 Roberto Sanesi lo invita ad esporre al Palazzo Ducale di Urbino, curandogli anche il catalogo dell’esposizione tenuta negli spazi della Galleria Cocorocchia di Milano. Due quadri verranno acquistati dall’ingegnere Boschi-Di Stefano per la sua collezione privata. Nel 1990 inaugura una personale alla Spirale di Milano dove conosce Kayoko Shimada, suo punto di riferimento per il Giappone. In questi anni partecipa a numerose rassegne e premi, tra cui la VI Triennale dell’Incisione al Palazzo della Permanente di Milano (1991) e la XXXII Biennale di Milano (1994), e nel 1993 gli viene dedicata una prima grande antologica presso Villa Cattaneo a San Quirino. Di grande rilievo la produzione grafica (acquaforti, litografie e serigrafie) che ripercorre un periodo fecondo della sua attività, evidenziandone la maturità e la singolarità del percorso artistico tutt’ora in continua evoluzione.
 

Sandro De Ponte

Sandro De Ponte nasce a Città del Messico l’ 11 luglio 1975 da famiglia di origine italiana. Già da molto giovane collabora con suo padre e con i fratelli nella fabbrica di carta fatta a mano (De Ponte). Segue dei corsi di disegno e incisione e lavora a dei progetti con maestri riconosciuti iniziando in questo modo la sua carriera da autodidatta. Dopo aver girato parte dell’Europa, arriva a Barcellona senza sapere che il destino e la ispirazione che avrebbe incontrato in quel luogo, lo avrebbero spinto a stabilirsi in questa città. Dal 1993 ha iniziato a esporre prima in Messico, poi in Spagna, in Svizzera e in Italia.

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17 maggio, 2016

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