arte&co.
30 maggio, 2016
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Vi presento gli artisti della terza puntata di Cambio Casa, Cambio Vita

Le opere d’arte che abbiamo scelto per questa puntata sono state una componente davvero importante nella trasformazione di questa casa. Sono riuscite a dare movimento e prospettiva da diversi punti di osservazione, i contrasti tra “chiari e scuri” hanno aiutato a creare un ritmo compositivo molto interessante. Abbiamo scelto tre artisti molto diversi tra loro per tecnica, soggetti e filosofia di pensiero, ma il risultato è una narrazione che si sviluppa da un ambiente all’altro e che riserva grandi sorprese! Ve li presento:
 

Luca Bellandi

Nell’ambiente del soggiorno, abbiamo pensato di creare un allestimento con le opere ad olio su tela di Luca Bellandi: una grande opera dal fondo scuro dà equilibrio alla zona del pranzo e si contrappone ad una composizione molto movimentata di opere di diverse misure sulla parete sopra il divano.
Come fossero le pagine di un racconto, le immagini hanno un legame tra loro dato dalla scelta armonica dei colori e delle forme. Bellandi esclude volutamente le figure, o ne traccia soltanto le sagome, raccontandone però le loro storie attraverso ciò che indossano, ciò che usano, attraverso gli oggetti che le definiscono. L’abito che l’artista ritrae, è di certo appartenente al passato, è un simbolo che testimonia l’importanza della storia e della memoria, dei ricordi, un’indagine sulla bellezza intesa nel suo caso, come segreto da scoprire.
 
Nella camera da letto, dello stesso artista, un paesaggio su carta dal tono decisamente più morbido rispetto alle seducenti tele del soggiorno. Un pastoso carboncino delinea l’orizzonte perfetta immagine meditativa posta ai piedi del letto, da godersi prima del riposo!
 
 
FOTO4
Luca Bellandi – Purple Ghost – Olio su tela – Cm 40×40 – Anno 2012
 
FOTO5
Luca Bellandi – Slon Day – Olio su tela – Cm 60×60 – Anno 2007
 
FOTO6
Luca Bellandi – Slow – Olio su tela – Cm 60×80 – Anno – 2012
 
FOTO7
Luca Bellandi – Ipotesi di monumento – Olio su tela – Cm 60×80 – Anno 2012
 
FOTO8
Luca Bellandi – Blues for ladys poets – Olio su tela – Cm 40×40 – Anno 2012
 
FOTO9
Luca Bellandi – Tecnica mista su carta – Cm 70×90
 
FOTO10
Luca Bellandi – Ceramics Riff – Olio su tela – Cm 120×120 – Anno 2012
 
 

Franco Fausone

Due piccoli paesaggi urbani, morbidamente dipinti, restituiscono l’atmosfera di una giornata piovosa. Due inquadrature prospettiche che danno un bella profondità al corridoio della casa e si armonizzano con i colori dell’ambiente.
Franco Fausone dipinge sulla tela con grande scioltezza di tratto utilizzando il valore formale del chiaroscuro per dare forma agli oggetti: gli elementi appaiono e scompaiono nella luce, restituendo l’effetto vibrante dell’en plain air.
Protagonista la città, l’attività dell’uomo, il senso perpetuo del movimento. Fausone dipinge non solo le forme ma l’atmosfera, restituisce corpo all’aria registrando il dato del momento.
 
 
FOTO2
Franco Fausone – Tecnica mista su tela – Cm 50×50 – Anni 2000
 
FOTO3
Franco Fausone – Tecnica mista su tela – 50×50 – Anni 2000
 
 

Aldo Mondino

Carattere irriverente, ironico ed esuberante Aldo Mondino è stato uno degli artisti più eclettici della Torino degli anni Sessanta. In seguito ai numerosi viaggi compiuti in Marocco, Turchia e India, si avvicina alle suggestioni orientali e le sue tele si popolano di fumatori di narghilè, rabbini, sultani ottomani e sacerdoti sufi danzanti. La pratica musicale e rituale dei Dervisci rotanti lo ha molto colpito: uomini che volteggiano incessantemente su se stessi, a ritmo di musica, fino a cadere in una trance che permette loro di abbandonare la dimensione terrena per raggiungere un’elevazione spirituale.
Mondino è stato un artista complesso, eclettico,  visionario, irrefrenabile dissacratore, la sua pittura è stata come un viaggio tra luoghi, culture ed etnie diverse. Da ricordare alla Biennale di Venezia del 1993, la memorabile performance che ha coinvolto un gruppo di dervisci rotanti fatti venire direttamente dalla Turchia.
La piccola opera posizionata nel corridoio fa parte di questa ricerca artistica ed ha una posizione centrale nell’appartamento, crocevia visibile da molte angolazioni.
 
 
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Aldo Mondino – Linoleum – Cm 40×40 – Anno 2000

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30 maggio, 2016

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(Un commento)

  • LUCIANA ha detto:

    QUANDO NON RIESCO A VEDERMI LA PUNTATA, L’INDOMANI HO SEMPRE LA CURIOSITA’ DI VEDERE IL FILO
    CONDUTTORE DELL’INTERVENTO E IL RISULTATO FINALE. ANCORA UNA VOLTA UN’ARMONIA FANTASTICA, UN RISULTATO DAVVERO ECCELLENTE!!!!
    COMPLIMENTI ALL’ARCH. CASTRIGNANO INSIEME A TUTTO LO STAFF
    BUON LAVOROOOOOOO. CORDIALITA’
    Luciana

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